Convivenza #24

E poi infine giunge il giorno del patatrac…

Lei sa che sei leggermente paranoico. Tuttavia ha in gran stima tutto quel che le dici, di cui tiene saggiamente conto, e non è mai successo che ti abbia dato del bugiardo – d’altronde, se così non fosse, non vi sareste mai messi assieme.

Tu l’avevi avvertita che hai dei vicini che si dilettano a spiare. E “spiare” non è un’esagerazione perché alcune volte ti hanno fatto delle foto col flash appena avvicinatoti alle finestre. Per questo le avevi detto di non girare nuda per casa come invece lei è abituata a fare a casa propria. E più o meno lei ti ha sempre accontentato…

Fin quando un giorno siete in cucina a mangiare. È estate, fa caldo ma avete chiuso la finestra (da cui comunque un po’ si vede attraverso) per non dare agli spioni degli ulteriori sproni di cui non hanno minimamente bisogno… Siete lì, con te di spalle alla finestra e lei che invece è davanti, sia a te che alla finestra… Quando lei ti dice che le è sembrato come di vedere un flash provenire da una finestra in alto.

Ti giri. Ti fai dire con esattezza quale sia la finestra e riconosci in quella indicata la presenza di spioni già consolidatisi nel tempo.

E niente. Alla fine gli spioni ti hanno fregato una foto della tua donna con le sue generose mammelle ben formate quasi al vento. E tu non puoi farci nulla.

Poppe ben formate

Cartoni irrinunciabili: Pollon!

Oggi sarà semplice incensare questo cartone, perché sono sicuro che tutti lo conosciate, quindi non ci sarà bisogno di dilungarsi troppo. Parliamo di Pollon!

È la storia di questa ragazzina, figlia di Apollo, che da grande vuol diventare una dea anche lei. Tra una cosa e l’altra finirà per ficcare il naso in alcune delle principali leggende riguardanti gli dei dell’Olimpo, ma sempre in chiave fortemente comica ed esilarante!

Pollon è uno dei cartoni più divertenti di sempre. È grazie ad esso se probabilmente mi sono così appassionato ai miti greci da comprarmi e poi leggermi quel grosso tomo che può esser considerato la bibbia su questo argomento, ovvero “I miti greci” di Robert Graves.

😉

Contrattempo (film)

Una coppia di amanti clandestini ha un incidente stradale casuale che cagiona la morte di un giovane. Per non portare alla luce la loro relazione, i due decidono di non rivelare il corretto andamento dei fatti e far sparire l’auto con il cadavere del ragazzo in un corso d’acqua. Però la ragazza finisce per esser ospitata dai genitori del ragazzo i quali in quel momento lo danno per disperso e si renderanno conto che forse essa è legata in qualche modo a lui.

Da lì il film comincia a riservare molte sorprese. Infatti i due amanti subiscono un tentativo di ricatto e la ragazza muore. L’amante della stessa quindi è costretto a rivelare a un difensore legale alcune verità che sino allora aveva negato od omesso con pervicacia. E mano a mano che emergeranno nuovi particolari ci renderemo conto che la storia è (o poteva essere) molto più complessa di quanto appare…

Fin dove si può arrivare per avere giustizia?

Buon thriller spagnolo raccontato con gusto che mi ha ricordato un De Palma d’annata.

https://www.raiplay.it/video/2019/07/Contrattempo-bf6c87c1-2f64-4f61-b182-0e6504fd1390.html

3 film che si svolgono nel mondo dei supereroi (di cui uno bellissimo)

1 Ant-Man

Film più che dignitoso che serve per introdurre un personaggio che poi sarà fondamentale (almeno all’inizio) per risolvere la saga del guanto dell’infinito.

Mi aspettavo molto peggio, invece è un film anche superiore alla media dei super. Mi aspettavo pure che sarebbe stato più comico, dato che questo personaggio, nella saga di Thanos, fa sbellicare. Ma mi sono reso conto che solo lì gli hanno affibbiato quel ruolo di alleggerimento mentre in codesto film a lui dedicato è piuttosto serio.

Un uomo ruba casualmente una tuta che serve per rimpicciolirsi. Nel frattempo c’è uno scienziato cattivo che sfruttando la medesima tecnologia (scippata al legittimo proprietario, Michael Douglas), ha sviluppato una tuta appositamente per la guerra. Lo scontro sarà inevitabile…

Formichina, formichina…

2 Superman Returns

Avevo recuperato questo film poiché convinto di non averlo visto. La verità era molto peggiore: come al solito me l’ero scordato per quanto mi aveva deluso!

La cosa brutta di questo film è che ci si sono impegnati un sacco! Per molti aspetti sarebbe pure “curato”; i dialoghi lo sono, la psicologia dei personaggi lo è… Ma manca proprio della sostanza più importante: la ciccia! E per una storia con i supereroi è proprio la parte in cui Superman deve sventare la minaccia, che è completamente deludente e scarsa.

Trama: Superman torna sulla Terra dopo sette anni di assenza in cui ha compiuto un viaggio per sapere cosa è rimasto della sua terra natia. Nulla ovviamente! E lo sapeva già! Lo sapevamo tutti… Quando torna comunque trova Loise che è quasi sposata con un altro e ha pure avuto un figlio! Luthor invece, il suo nemico storico, in pratica si è impossessato di un cristallo della sua Fortezza della Solitudine e l’ha usato per terraformare spazi aperti di mare. Solo che perde rapidamente la mano della questione e tocca a Superman risolverla.

Il film riverbera un po’ della luce degli anni 80 e 90 che si voleva dare a questo eroe (con i film con Christopher Reeve), e questo sarebbe un bene. Ma il finale è talmente ‘na chiavica che per anni questo film ha fatto sì che il personaggio di Superman non venisse più sfruttato poiché ormai… tombato!

Se devi tornare così… era meglio se non tornavi!

3 Joker

Avevo sentito parlare così bene (e continuativamente) di questo film che mi ero anche stufato. Temevo quindi che vedendolo sarei rimasto deluso. Fortunatamente però non è stato il caso.

Il film ha un difetto, su cui si può benissimo sorvolare, e tanti pregi. Il difetto è che il fumettistico personaggio del Joker è molto lontano da questo. Però il risultato del film è talmente potente e verosimile nel proporre il ritratto di una persona di quel tipo – e anche triste, perché ci fa provare immensa empatia per questo sfortunato – che si rimane molto commossi e soddisfatti dalla qualità dell’esperienza emotiva.

La storia è un lungo excursus su un uomo, da bambino abusato dal padre, che ha una malattia che lo obbliga a ridere in certi momenti. L’uomo, preso a calci da tutti, a un certo punto non ce la fa più, e quando gli tolgono anche le medicine sbrocca e diventa un assassino, sentendosi tra l’altro molto meglio e neppur minimamente in colpa per il cambiamento. D’altronde questo Joker è una vittima della società che diventa carnefice, non solo un carnefice. E forse non gliene si può fare alcuna colpa. Un film da Oscar.

And the winner is…

Evolution

Tempo fa mi chiedevo:

E adesso? Adesso che posso fare per continuare il mio percorso evolutivo? Adesso che mi rispetto. Adesso che ho capito tutto quello che c’è da capire su di me e sul mondo. Adesso che sono in pace con la mia coscienza ma non lo sarò mai con la società degli uomini. Adesso… che posso fare per accrescere ulteriormente la mia autocoscienza? Forse dovrei focalizzare la mia attenzione sulla mia… anima?

Ma in realtà, ritenendo mente, corpo e spirito un unicum, non credevo che questa strada spirituale andasse percorsa. Non credevo in quella strada e non pensavo che mi avrebbe riservato sorprese…

Allora che posso fare?, mi interrogavo ancora.

Stavo vagliando il volontariato (nell’ambito animale), ma purtroppo i luoghi deputati a praticarlo non erano così dietro l’angolo come speravo…

Ecco, in quel frangente mi capitò di innamorarmi di una ragazza. E poi di mettermici proprio assieme, evento, questo, per me oltremodo raro dal verificarsi.

In breve stravolsi la mia quotidianità e cominciai a vivere e ragionare nell’ottica della coppia, sempre la coppia.

Così compresi che era quello il nuovo cimento che mi attendeva, una sfida alla quale prima mi ero sempre sottratto.

Questa esperienza sono profondamente convinto stia allargando i miei orizzonti rendendomi migliore di come ero fino a poco fa.

O:-)

(SANTO SUBITO! :D)

Cartoni irrinunciabili: …Quelli di MTV!

Di solito in questa rubrica aperiodica procedo con una certa successione cronologica. Tuttavia stavolta ho deciso di fare un salto in avanti di qualche annetto sostanzialmente perché temo che se rimando di parlare di questi cartoni potrei dimenticarmene… 😉

…Perché solitamente tendo a rimuovere che siano esistiti i cartoni che passò MTV, probabilmente perché ce ne furono solo tre (che sono quelli di cui andrò a parlare) che mi colpirono molto ergendosi al ruolo dei migliori di sempre!

Il primo sicuramente fu Daria. Ve lo ricordate? Un’adolescente alternativa con gli occhialini, forse un po’ nerd, che si guardava intorno sentendosi oltremodo sconfortata dalla incipiente demenza del resto del mondo. Daria è stato un cartone molto ironico e di critica sociale. Il personaggio lo doppiava Marina Massironi, che certo aveva colto alla perfezione il carattere della ragazza…

Daria

Il secondo cartone che segnalo si discosta parecchio da Daria. Si tratta di Æon Flux, che fu un cartone fanta-distopico che mi intrigò moltissimo per il mondo futuristico che rappresentava. C’è questa eroina, Æon, mora, che se ne va in giro mezza nuda cercando di sventare i piani di un potere superiore tanto annichilente quanto possente… Il cartone era assai interessante per quel che narrava e per quello che lasciava intravedere dietro, che lasciava solo intuire. Ma non vi nascondo che era anche uno dei pochissimi cartoni mai esistiti volutamente “sessualmente allusivi”, creati per stuzzicare gli ormoni degli adolescenti. Con me ci riuscì benissimo, dato che finii per acquistare – cosa assai insolita per me – tutte le puntate della serie in dvd quando uscì! ;P

Æon Flux

Il terzo cartone di cui vi voglio parlare nacque proprio dal successo di Æon Flux, e difatti il disegnatore incaricato di sviluppare graficamente i personaggi fu lo stesso – se non erro un certo Chang, scusate se la mia pigrizia mi impedisce di fornire schede più accurate. Stavolta però forse il richiamo erotico, seppur presente, rimase secondario, e si tentò di fondere assieme sia temi mitologici che filosofici, oltre che fantastici. Venne così fuori Alexander, una saga ispirata ovviamente alle gesta di conquista di Alessandro il Grande.

Anche di questo cartone decisi di acquistare tutti i dvd! 3:-)

Alexander

MTV sfornò tantissimi altri cartoni, spesso undreground, ma nella maggior parte dei casi possiamo dire che furono trascurabili, e infatti oggi nessuno se li rammenta più…

Appena un minuto

Film di e con Max Giusti, pensato per esser qualcosa di estremamente leggero, volatile e usa e getta, …ma che finisce per esser sicuramente meglio di qualsiasi cinepanettone boldidesichiano. Perché in esso c’è una bella dose di Max Giusti (anche autore della sceneggiatura) e della sua brillante comicità.

Il pretesto per innescare l’azione è un certo cellulare (comprato dai cinesi! :D) che permette di tornare indietro nel tempo di un minuto. Con esso il nostro eroe, sbalestrato da avversità che gli hanno fatto perdere affetti familiari e non solo, cercherà di rimettere le cose a posto per inseguire una felicità a buon mercato.

Pieno di gag e battute. Qui si ride per davvero, non per finta come altrove.

NINNINI: Fine dell’amore

Il grande amore di Ninnini per Ninnina durò svariati giorni. Finché un giorno Ninnina non fece qualcosa che gli spezzò il cuore.

Quel giorno la vide tutta intenta a scapricciarsi il naso. Dapprincipio non capiva cosa stesse facendo. Poi comprese che cercava di infilarsi un adorabile ditino in un altrettanto adorabile narice, da cui cercava di cavare qualcosa che le dava evidentemente molto fastidio.

La poverina doveva soffrire molto visto quanto si dava pena. Ninnini pensò che forse le era finita una spina nel naso, per questo era già pronto ad aiutarla, un po’ come nella favola del leone e della spina. Sennonché poi Ninnina riuscì a fare quello che stava cercando di fare ed estirpò dal suo adorabile nasino all’insù una notevole caccoletta piuttosto filante la quale, una volta estratta, esaminò con scrupolo per alcuni secondi, per poi decidere di arrotolarsela sempre più tra le dita, finché, ridotta al puro stato solido e non più semiliquido, poté disfarsene gettandola con uggia sul terreno.

Beh, in realtà non andò proprio così… Vi abbiamo appena narrato una storia edulcorandola… Quella cosa non avrebbe sconvolto Ninnini talmente tanto da spezzargli il cuore, perché tra l’altro anche lui saltuariamente si scavava nel naso alla ricerca di pepite più o meno grosse che gli ottundevano la respirazione. No, se proprio dobbiamo esser sinceri, non andò così il finale di questa storia. Il fatto è che l’abbiamo censurata per non turbare gli animi più sensibili. Volete sapere come andò sul serio? Allora facciamo così, chi se la sente continui pure ad ascoltare o a leggere, mentre chi non se la sente salti al capitolo successivo, oppure si tappi le orecchie, siamo intesi?

Bene. Siete pronti a scoprire l’inimmaginabile turpe tragedia che si consumò in quel parchetto di periferia? Adesso ve la dico nuda e cruda, la verità, ma io vi ho avvertiti! Dunque non voglio grane con denunce, sappiatelo. Ecco, ve lo dico… Ninnina, dopo essersi tolta la caccola dal naso… se la mangiò! Ma neppure questo turbò Ninnini, in verità. Lo turbò piuttosto l’imprecazione che lei si lasciò laidamente scappare, che fu: mmm, che buona! La tal cosa Ninnini non poté proprio lasciarle passare, perché anche lui una volta aveva assaggiato una caccola, ma non l’aveva trovata tutto questo granché, perché Ninnini amava più il dolce del salato. E questa insormontabile differenza sentiva che un giorno avrebbe impedito loro di sposarsi, perché in definitiva erano troppo diversi.

Dunque meglio lasciarsi subito, pensò avvedutamente Ninnini, piuttosto che doverlo fare in seguito con un divorzio, con la divisione dei beni e pure i figli che ci sarebbero andati di mezzo. Senza contare quanto sarebbe stato difficile dividersi i giocattoli e i fumetti una volta messi assieme.

Ah! Come è caduco l’amore!

Ma (film)

Si tratta di un horror, sì, ma non aspettatevi ritmi incalzanti e squartamenti a gogò. Gli autori si prendono tutto il tempo necessario per narrarci di questa vicenda che nasce da un passato con una brutta esperienza mai realmente assorbita dalla protagonista, esperienza che ha determinato tutta la sua vita successiva, anche se non sembra.

Un giorno dei ragazzi minorenni tentano di farsi comprare degli alcolici per una festa da una donna di colore. La donna alla fine accetta. E fa anche di più: propone loro di spostare la festicciola nella sua cantina. I ragazzi accettano. Col tempo le feste diventano sempre più frequenti e si allargano a molte altre persone: quella cantina diventa un po’ una zona franca per il divertimento di minorenni. Ma quali sono le vere motivazioni della donna?

Film con una sua dignità, di buona fattura.

Ma però non si dice…

Buffalo ’66

Un ragazzo esce di prigione. Non sa dove andare. Torna dai genitori, che lo credevano in giro per il mondo. Ma prima sequestra una ragazza la quale dovrà fingere di essere la sua compagna!

La sua prossima mossa sarebbe quella di ammazzare la persona che lui ritiene colpevole della propria passata detenzione in galera. Ma tra lui e la ragazza nascerà qualcosa che forse sarà in grado di salvarlo dal suo destino autodistruttivo…

Un film cult di e con Vincent Gallo, che non passano mai in tv. Un po’ bizzarro. Forse anche grottesco. Con momenti piuttosto ironici. Che mescola leggerezza con dramma. Registicamente interessante. Sicuramente bello. Con fatti e dialoghi che sono certo siano piaciuti molto a Tarantino. Capisci ammia! 😉

Dio li fa poi li accoppia