Lettera aperta agli arbitrari dirigenti della RAI

Cari dirigenti della RAI,

pensate forse che siamo tutti degli idioti?!

Pensate che non vediamo quello che state combinando e che non sappiamo per conto di chi lavorate davvero? Guarda caso una mattina vi alzate e… toh! I contratti per il programma della Dandini sono pronti solo all’ultimo giorno (forse perché così speravate che qualcuno si arrabbiasse e non li avrebbe più firmati, non è vero? Che c’è? Non avete abbastanza scribacchini che fabbrichino contratti? Non siete abituati a farli? Ma che strana questa cosa!); idem per il pluribersagliato Santoro (che ancora aspetta quelli di Vauro e Travaglio, che sono indubbiamente due pezzi da novanta della trasmissione Anno Zero; e senza riferire tutti i modi con i quali state tentando di portarlo all’esasperazione, che non basterebbe una bibbia per riportarli tutti!)… E poi (ma guarda tu il caso delle volte!) adesso sorgono dei problemi pure per Fazio (che per anni se ne è stato buono nel suo cantuccio e non ha avuto da ridire con nessuno che non lo attaccasse gratuitamente)… Senza parlare di Saviano, che se dice: «Ci stanno impedendo di lavorare nelle migliori condizioni e, anzi, ci vogliono far lavorare in quelle peggiori possibili», vuol dire che è vero!

Cari dirigenti della RAI, contenetevi! Vi ricordo che la RAI è un cazzo di servizio pubblico e che voi dovete quindi fare gli interessi reali dell’azienda e dei suoi fruitori, e non quelli di chi vi ha messo lì! Altrimenti è lapalissiano affermare che commettete un reato e che c’è la galera per chi non si comporta lecitamente! E poi quali culi vi troverete a leccare? Quelli di un galeotto?

Uomini avvertiti, mezzo salvati!

 

Ci siamo profondamente rotti i coglioni e non ne possiamo più di gente come voi, lo volete capire oppure no?! Avvedetevi prima che per voi sia troppo tardi… Poi non dite che non lo sapevate…

Lady Gaga è una cozza!

 

Adesso l’avete vista senza trucco e in costume da bagno… Ancora convinti che sia super sexy?! Lady Gaga è una ragazzina qualsiasi e non ha nulla di particolarmente bello. Se io mi imbellettassi a quel modo risulterei senz’altro più eccitante…

Lady Gaga è pronta a tutto pur di vendere i suoi dischi a dei beoti idioti… Che motivo avrebbe altrimenti una cantante (che canta!) per mostrarsi mezza nuda sul palco e muoversi in risibili pseudoballettini provocanti? E non è il fatto che una cosa del genere non si possa fare poiché sia immorale in sé… La cosa diventa immorale se uno lo fa fingendo e, appunto, solo per soldi!

Derrick

 

L’ispettore Derrick contro l’adrenalinico modo di fare degli sciocchi, lobotomizzati, ipertrofici, vanagloriosi americani!

 

L’ispettore Derrick mi ha fatto scoprire che anche i tedeschi sono esseri umani proprio come noi e che quindi amano, mangiano, trombano, si incazzano e ammazzano! Proprio come noi! Anche se loro il sole non ce l’hanno…

Grazie ispettore Derrick!

Emanuele filibustiere + Lapo el Can!…

 

Emanuele filibustiere intervista Lapo el Can (nella loro lingua speciale) e ha la genialata di chiedergli innocentemente:

         «Hai qualche vizio?»

         E Lapo el Can ci pensa un attimo e poi gli risponde con pari maestria:

         «Mi mangio le unghie…»

 

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

berluscopi bestemmiatore (ed il minziolini censura la notizia!)!

 

Dopo retequattro, dopo la mondatori, dopo mangano, dopo la p2, dopo all iberian, dopo mills, dopo il concistoro con le più grandi puttane («dovresti toccarti di più»), dopo bertolaso ministro, dopo il rilancio del fascismo… ecco una nuova puntata delle avventure del giovine ed invincibile e capellone e alto berluscopi (un nome che è già un programma! Un nome che contiene già al suo interno la proposta esplicita di meretricio che lui predilige più delle altre)… Ecco l’ultima: berluscopi adesso è ufficiale che bestemmi pure! Lui, il paladino della chiesa cattolica, il quale dice di essere un buon cristiano! Lui, il più grande cialtrone che sia mai esistito dall’alba dei tempi ad oggi!

Hotel Supramonte (di Fabrizio De Andrè)

E se vai all’Hotel Supramonte e guardi il cielo
tu vedrai una donna in fiamme e un uomo solo
e una lettera vera di notte falsa di giorno
poi scuse accuse e scuse senza ritorno
e ora viaggi vivi ridi o sei perduta
col suo ordine discreto dentro il cuore
ma dove dov’è il tuo amore, ma dove è finito il tuo amore.

Grazie al cielo ho una bocca per bere e non è facile
grazie a te ho una barca da scrivere ho un treno da perdere
e un invito all’Hotel Supramonte dove ho visto la neve
sul tuo corpo così dolce di fame così dolce di sete
passerà anche questa stazione senza far male
passerà questa pioggia sottile come passa il dolore
ma dove dov’è il tuo amore, ma dove è finito il tuo amore.

E ora siedo sul letto del bosco che ormai ha il tuo nome
ora il tempo è un signore distratto è un bambino che dorme
ma se ti svegli e hai ancora paura ridammi la mano
cosa importa se sono caduto se sono lontano
perché domani sarà un giorno lungo e senza parole
perché domani sarà un giorno incerto di nuvole e sole
ma dove dov’è il tuo cuore, ma dove è finito il tuo cuore.