Sigle: MADAMOISELLE ANNE!

Era questo un cartone che mi incuriosiva molto. Perché, se non ricordo male, univa una prima parte piuttosto comica ad una seconda notevolmente triste, dato che la ragazza protagonista rimaneva vedova. 😦

La sigla ha sempre avuto un posto particolare nel mio cuore, perché commuove.

Convivenza #39

Devi prenderne atto: stai con una nudista.

Così, ogni volta che deve fare il bagno, accade inderogabilmente che vaghi per casa dapprima discinta, poco dopo totalmente ignuda.

Per lei è normale. Non le interessa niente di vicini spioni e maniaci sessuali. Essendo abituata alla semi-campagna, non le interessa niente di finestre spalancate e obiettivi telescopici camuffati da altro. E non ha intenzione di cambiare il suo atteggiamento per nessuna ragione al mondo.

Per cui devi essere tu a prevenire qualche sciagura in anticipo occludendo il suo passaggio con tende tirate al volo o frapponendo il tuo corpo a mo’ di sacra egida. Senza che lei se ne accorga, tra l’altro, perché sennò c’è pure il caso che si arrabbi perché ti poni una questione che non “esiste”, dice lei.

D.N.A. – Decisamente non adatti

Lillo e Greg mi piacciono, e non per puro campanilismo. Il loro stile comico rientra nei miei gusti. Inoltre, quando fanno cose “loro” (come in questo caso), tendono, guarda caso, a esser piuttosto fedeli a loro stessi, e questo risulta dunque esser sicuramente un pregio.

Su questo film li aspettavo un po’ al varco. Mi chiedevo: avrà la qualità delle loro gag comiche oppure, sforzandosi di raccontare una storia lunga, il livello del loro humour si sarà assottigliato fino ad arrivare a quello di un comune cinepanettone boldidesicano?

Fortunatamente è andata più come speravo che come temevo. Il film è decente. Fa pure ridere, a tratti. Certo, non rimarrà negli annali della storia della cinematografia, ma almeno lo hanno fatto loro e ha il loro marchio. Dunque è più onesto di tante altre bischerate che si vedono in giro, che i media pompano a più non posso.

È la strampalata storia di due uomini agli antipodi, che si conoscono fin da bambini. Quello che era un timido secchione vittima di bulli è diventato un grande professore universitario seppur poco rispettato dalla gente (in primis dalla propria famiglia). Quello che invece era un bulletto di strada che rubava i soldi al secchione di cui sopra, è divenuto il braccio violento di una spietata compagnia che si vuol sempre più espandere sul mercato. Ora, il primo scopre un siero in grado di scambiare le personalità di due individui; e questo avvicendamento finisce per sperimentarlo proprio su loro due…

Sigle: LUPIN III!

Okay, non gli ho voluto dedicare una puntata ne i “cartoni irrinunciabili”, però voglio ricordare alcune sigle di questo cartone. Magari qualcuna di esse, meno famosa, merita di non esser obliata…

PS: invece in rete non ho trovato traccia di un’altra sigla di Lupin III che si intitola: I MISS YOU BABE…

Asterix e il segreto della pozione magica (film)

Alla fine è successo: hanno reso Asterix e compagnia un cartone come un altro… E ci hanno infilato dentro perfino in qualche modo i supereroi. Così Asterix non mi piace…

Un giorno il druido Panomarix si fa male a un piede. Questo lo fa riflettere parecchio sull’età che avanza. È ormai anziano e deve pensare a trovare un successore a cui affidare il segreto della formula della pozione magica che rende superforti, pozione senza la quale il suo villaggio gallico sicuramente soccomberebbe ai romani. Allora si mette alla ricerca di un erede… Nel frattempo però una sua vecchia conoscenza, un druido rinnegato capace solo di sprizzar fuoco dalle mani, viene a conoscenza della notizia e decide di tramare per metterci le mani lui su quella formula, la quale, una volta ottenuta, smercerà proprio ai romani…

Il fallimento di questo film sta tutto nel fatto che si è dato più risalto a cinghiali e cinghialetti e personaggi nuovi e secondari. Asterix è un comprimario! Allora meglio Peppa Pig!

PS: ho letto molti fumetti di Asterix e non tutti erano esilaranti. Ovviamente c’erano delle storie venute meglio e altre peggio. Inoltre, da quando è morto lo scrittore ufficiale della serie, ci avevano messo un po’ per riprendersi. Con questo voglio dire che magari il torto di questo film è stato solo quello di ispirarsi a una delle storie meno riuscite. Che però non è un torto da poco…

https://www.raiplay.it/programmi/asterixeilsegretodellapozionemagica

Sigle: L’ISPETTORE GADGET!

So che questo cartone ha molti estimatori. Io sinceramente non l’ho mai messo tra i miei preferiti. Con me non è mai scattata né l’empatia né il vero affetto perché mi sembrava che il vero fulcro delle storie fossero prima di tutto i vari gadget che ogni volta l’ispettore riusciva a tirar fuori dal suo corpo meccanico, mentre il resto era in fondo trascurabile…

Però certo lo stile grafico all’epoca sembrava moderno ed era di sicuro valore. 😉

Sigle: L’ape Maia!

Ricordo che lo passavano dopo pranzo sulla RAI quando ero molto piccolo e lo vedevano pure i grandi, con loro grande curiosità. In particolare piaceva che, nello scoprire il microscopico mondo degli insetti, fosse capace di renderlo così simpatico e istruttivo (per quanto le licenze scientifiche che si prese non furono poche, ovviamente). Inoltre alcuni personaggi erano molto caratterizzati e ben delineati. L’ape Maia rappresentava la novizia ardimentosa di scoprire la ricchezza e la varietà del mondo. Il suo amico Billy era molto più pigro, poltrone e timoroso di lei. Poi c’era la cavalletta (in questo momento mi sfugge il nome) che rappresentava sia un po’ la saggezza ma anche la spensieratezza probabilmente, visto che stava sempre a saltellare allegramente…

In quanto a sigle me ne ricordo ben quattro diverse…