bilico


la malattia si attacca

*

esser schiavi delle parole

per avere la scusa di non reagire

*

sofisticare la realtà

per sopravvivere

per sopravvivere

*

santa o puttana che differenza fa?

tu sei e vuoi essere la santa puttana

la puttana santa

*

così il male si perpetra all’infinito

*

una vita inutile

è una vita inutile

*

una morte può dar senso a una vita

che non aveva senso

*

cercare quello che non si può trovare

*

passare il tempo

*

far passare la gente come fosse mocciolo

una soffiatina e via

*

trovarsi un uomo-hobby

e poi un altro

e poi un altro

e poi qualcos’altro

*

sopprimere la voce dei fantasmi che furono

ascoltare la voce dei nuovi idioti

che diverranno fantasmi

*

quel certo dolorino che talvolta pulsa

un giorno ti si abbatterà sopra

e tutti diranno che è stata

una tragica fatalità

impronosticabile

*

ta-da-da-dan

la nostra danza risuona sempre

nella mia testa

tu sei fuori sincrono

io no

*

ho scornato (stornato) le chiavi di casa

così adesso sono fuori

sono fuori

non so rientrare

*

dentro e fuori sono concetti relativi

o realtivi

un po’ come la felicità

e l’infelicità

*

ecco che viene

sto spurgando bene

bene bene

sono soddisfatto

sei soddisfatta?

sono soddisfatta

sei soddisfatto?

*

peccare è umano

sapere di peccare e farlo ugualmente

è disumano

*

anche ai cani l’uomo

riesce ad attaccare la depressione

*

vorrei solo un cane felice che mi corresse incontro

è così difficile?

mi accontenterei

*

sofisticare la realtà

non è stato mai un problema

per voi

*

un giorno la pagherete

*

ma sto disgredendo…

*

dunque…

*

un marito?

un marito!

un marito?!

*

guardo l’anello

e non ci credo

non posso essere io

sembra proprio una fede

una fede! una fede!

io!

io con una fede!

io persona normale

come tanti

io insignificante coniuge

un po’ triste,

indaffarato,

un po’ annoiato,

molto frustrato

*

avevo messo l’anello a destra

perché a sinistra mi scivolava

ma oggi l’ho tolto

con incredibile difficoltà

non voleva uscir via

voleva imprigionarmi

ho visto che sotto

si era già formato

un orribile livido violaceo

sto perdendo il dito?, ho imprecato

allora ho capito

che quell’anello in un sol giorno

mi aveva già cambiato

dolina d’irritabilità

*

sento gracchiare innaturalmente

qualcosa intorno a me

come un lamento

come un’afflizione

non voglio più sentire

non voglio più sentirla

è agghiacciante

e mi ricorda il tormento

un insopprimibile tormento

*

e tu stanotte avrai fatto un brutto sogno

e stamane ti chiederai come mai

e oggi ti chiederai perché sei di cattivo umore

e ti chiederai con terrore se adesso

nemmeno i tuoi trucchi per esser felice

funzionino più

presaga chiamerai a casa

e ti diranno

dell’apocalisse che è venuta giù

e tu lo prenderai come un segno di qualcosa

di qualcosa di molto brutto che sta accadendo

e allora

infine

capirai

capirai

che sono io

quella cosa

molto brutta

che sta succedendo

che forse già adesso non c’è più speranza

e allora avrai un fremito

e ti sfiorerà l’idea di cercarmi

ma non lo farai

perché la tua religione

ti impone di non pensarmi

al di fuori degli spazi che mi hai concesso

*

per te sono un’ombra

un’ombra malata

d’ammantare ogni volta

con quel che desideri

così un giorno mi temerai

il giorno dopo mi anelerai

il giorno ancora dopo ti dirai:

ma cosa sto facendo? per me non conta niente

il giorno dopo ti maledirai

e ancora mi cercherai

prima che sia troppo tardi

un giorno mi calunnierai

poi mi amerai

poi mi farai patire

poi mi vorrai far male

e così fino all’infinito

fino a quando non riuscirai

a espellermi dalla tua vita

come un cancro

come un cancro

*

però ti andrebbe anche bene

tenermi per sempre con te

se quel sarcoma un giorno

dovesse arrivare ad ammazzarti

tu ne saresti felice

non potresti immaginare niente di meglio

confondersi

annullarsi

trovar pace

in me

solo in me

il solo che ti può amare

che vorrebbe proteggerti da te stessa

colui che adesso si masturba

pensando a te

e solo te

*

come uno spurgo

come lasciar fluire

dopo sarà meglio

dopo sarà meglio

un soffio di perla

uno schizzo di piacere

per guarnire la tua vita

e la mia

uno spasimo di rincrescimento

scusa non volevo

io volevo solo amarti

ma è così difficile amare te

e tu vuoi che io ti devasti

ma io ti darò lo schiaffo morale

non devastandoti

e così ti devasterò ancora di più

perché non potrai più fare la vittima

ma solo la carnefice

a forza di schizzi è un mare bianco

*

nel tuo mondo è tutto vero

è tutto falso

è l’unico gioco che sai fare

drammatizzare

sminuire

piangere

esultare

scopare

defecare

suggere

orinare

renderti sensuale

e poi dire che vorresti essere amata

per ciò che si nasconde

nel profondo della tua anima

(che però interni sempre)

che non vorresti esser solo

un pezzo di carne

senza un senso

ma mentre lo dici

ti metti il rossetto

ti rifai il trucco

indossi le calze a rete

con le scarpe coi tacchi

push-up

wonder-bra

succhia-qua

*

un giorno mi odierai per tutto questo che ti do

un giorno mi amerai per averti detto la verità

peccato che io quel giorno non ci sarò

fanciulla con le labbra lucide

come fragole

o ciliege

da divorare

*

 

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