Fabio Viola: Sparire

Una ragazza si trova in Giappone a lavorare e scompare nel nulla. La ditta dove esercitava non fa la denuncia. Nessuno in quel paese sembra interessato a lei, forse perché straniera. I genitori della ragazza però sono allarmati poiché non hanno alcuna notizia di lei. Allora il suo ex ragazzo decide di partire anche lui per il Giappone per cercare di trovarla. Ma non dice a nessuno che è andato appositamente per quel motivo e in un primo momento finge di esser lì solo per lavorare, nello stesso luogo della ragazza…

In Giappone il ragazzo manifesterà sempre più i lati deleteri del proprio carattere, come la gelosia, l’apatia, l’autolesionismo, la tendenza alla violenza e forse un inizio di depressione. Il ragazzo a dire la verità non era stato spinto al viaggio poiché preoccupato dalle condizioni della sua ex bensì solo poiché ossessionato dall’idea che essa avesse potuto essersi messa con un altro.

Insomma il ragazzo è uno che avrei preso volentieri a schiaffi qualora me lo fossi trovato di fronte: uno di quei maschi tossici che non sapendo veramente amare perdono la bussola e son capaci unicamente di sviluppare un cupo e irrefrenabile desiderio di possesso verso un’altra persona, senza la quale diventano aggressivi e si sentono (giustamente) inutili.

Diciamo che non è un giallo, semmai un libro di ricerca. E mi è piaciuto.

Spain… on the road again

Quattro persone variegate (almeno nelle intenzioni degli autori del programma) e più o meno famose compiono un viaggio enogastronomico in lungo e in largo per la Spagna, come se fossero quegli inetti turisti arrivisti che sono, cioè si muovono un po’ per noia, un po’ per far vedere che loro all’estero si danno da fare, un po’ perché li pagano e dunque fingono di divertirsi e di riempirsi la pancia smodatamente…
Le persone in questione sono: un brizzolato e stanco uomo, probabilmente stitico, o gay, o tutte e due le cose, che dovrebbe essere quello sarcastico e cinico del gruppo; un simpatico ciccione obeso che dovrebbe fare invece la parte di quello arguto, il quale, nonostante l’evidenza del suo peso, rappresenta la tesi vincente che anche un cicciabomba può integrarsi nella odierna società civile senza alcun complesso di inferiorità (e ciò è così americano!); un’insipida e vacua mora capace solo di dire ovvietà, o anche panzane clamorosamente false, la quale in realtà è lì solo come nota di colore, per completare il quadretto delle altissime personalità presenti…; sì, perché essa fa da contraltare all’ultimo personaggio anch’esso donna, che in realtà è colei la quale avvalora maggiormente tutto lo scostumato baraccone, cioè nientemeno che Gwineth Paltrow in persona!, la quale si dichiara vegetariana convinta, anche se in pratica semplicemente non mangia carne ed approccia al mondo del cibo, come a qualsiasi altro aspetto della vita, con una logica consumistica di eguale feroce brutalità di come se non lo fosse. Chiaro?

Spain… on the road again è una serie di film per la televisione che chi ha nel sangue lo spirito del turista consumistico (che va in giro per il mondo bruciando tutto ciò che trova sul suo cammino) non deve assolutamente lasciarsi sfuggire!

Economies now…

Economies now:
The spread into cool!

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La Camera va in vacanza per 40 giorni (anzi qualcuno in meno)!

Il Paese è sull’orlo del baratro e loro sono l’unica categoria d’Italia, l’unica casta, che si permette di prendersi 40 giorni di vacanza uno di seguito all’altro!
Sono questi i maggiori responsabili della pessima situazione italiana…