Io e te

Film non riuscito, giustamente dimenticato, anzi rimosso, di Bernardo Bertolucci tratto da un libro di Ammanniti – autore che tra l’altro non amo –, troppo rarefatto, inconsistente. I momenti di maggior pathos sono le due canzoni di David Bowie, che curiosamente sono Space Oddity e la sua versione italiana Ragazzo solo, ragazza sola, la seconda poco prima del finale, la prima addirittura nei titoli di coda.

Bocciato.

È la storia di un ragazzino quattordicenne un po’ problematico e solitario che per far contenta la madre finge di andare in gita con la scuola una settimana mentre invece si rinchiude in segreto in cantina per i fatti propri. Sennonché un giorno capita lì la sorellastra un po’ più grande che non conosce quasi per niente. Che lo scopre. In seguito le serve un posto per dormire e non dare nell’occhio perché ha in mente di disintossicarsi dalla droga, allora torna lì. La convivenza tra i due non è semplice ma alla fine dell’avventura tra loro si instaurerà un rapporto molto più stretto e rispettoso.

2 pensieri riguardo “Io e te

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